Chi siamo
Le iniziative
Gli spettacoli
Multimedia
I link
Contattaci



“La Signorina Margherita” si ispira al monologo tragicomico “La Signorina Margherita” di Roberto Athayde, testo teatrale del 1973 presentato in Brasile ed in varie parti d’Europa. In Italia viene adattato ed eseguito dal regista Giorgio Albertazzi.

Lo spettacolo è una commedia brillante e molto divertente ambientata negli anni 60, prevede la partecipazione attiva del pubblico che diventa protagonista di un primo giorno di scuola in una classe di quinta elementare. La lezione comincia con l’appello e prosegue con un “educativo” discorso sulla scuola dell’obbligo e sulle materie scolastiche, il tutto intercalato da interventi della direttrice che redarguisce la maestra e tenta, allo stesso tempo, di spegnere gli entusiasmi dei “piccoli”, sostenuta dalla complicità delle bidelle che l’ammirano, la venerano e la seguono come fossero degli automi.

La Sig.na Rosetta, la direttrice, rappresenta l’istituzione in tutte le sue forme più austere; riesce ad esternare la sua benevolenza solo quando si rivolge ai “bambini”. La sua cieca dedizione al potere non le permette di giustificare alcuna distrazione né tantomeno atteggiamenti che danneggino la serietà necessaria all’insegnamento. Crede che la scuola sia il suo giardino colmo di “fiorellini” che crescono; raccomanda sempre di obbedire e fare silenzio, perché solo così ritiene possibile “saltare il fossato e raggiungere il bosco”.

La Sig.na Margherita, la maestra, è una donna particolare, il suo metodo di insegnamento è davvero inconsueto!E’ la maestra che tutti gli scolari sognano di avere. La sua “missione” è una ribellione totale al conformismo. Cerca di incoraggiare i “bambini” stimolando la loro reattività in ogni momento della lezione. La sua cieca ricerca di una “verità alternativa” non le permette, però, di mantenere il contatto con la realtà spingendola oltre ogni ragionevole limite. I paradossali estremismi di queste due cecità conducono ad uno stato di “follia” atto ad ottenere la detenzione del potere. Nella giungla dell’istruzione, la Sig.na Margherita innaffia con passione i suoi “fiori”, mentre la Sig.na Rosetta lotta per lasciarli appassire. In questo anomalo giardino, sboccia una domanda: è meglio arrendersi o resistere?

 

[Chi siamo] [Le iniziative] [Gli spettacoli] [Multimedia] [I link] [Contattaci]