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E' una delle sue prime opere (1927) tuttavia non risulta datata, perché i personaggi che vivono sulla scena, li possiamo incontrare tranquillamente anche nella vita di oggi. Come nella gran parte delle sue commedie, si ride, e anche molto, ma. quando cala il sipario, non si può fare a meno di pensare alle contraddizioni che abitano dentro di noi, alle debolezze e ai limiti che ci caratterizzano.
In questo lavoro Eduardo affronta il tema della pazzia in modo apparentemente ironico ma con un chiaro contenuto drammatico. La pazzia e la normalità sono divise da un sottile confine chiamato "logica": mentre il "pazzo" cerca di seguire un ragionamento. i "normali" parlano e si comportano in modo contraddittorio fino a sembrare dei veri pazzi! Allora, proviamo a domandarci a bassa voce. E' davvero così riconoscibile il confine tra "normalità" e "pazzia". o sono due facce della stessa medaglia? |
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